"Non mi piace quando le cose svaniscono, si perdono. Non mi piace fingere di aver dimenticato. Io non dimentico."
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De Vigan (via fremitidigioia)
Io non dimentico.
(via wirror)
(via sibaciavanodisguardiqueidue)
"Quando lei lo baciò, disse: Amore, non farmi male. Non farmi soffrire."
— La vita va, Baustelle. (via teddycub)
(via nocedicocco)
"Mi ha fatto molto piacere e mi ha fatto anche molto male. Non avevo mai conosciuto in vita mia un piacere e un dolore simili, così fusi insieme. Prometto che non ti scriverò e che non cercherò di mettermi in contatto con te. Non ti importunerò mai più. A malincuore chiuderò la porta che ti ho aperto con tanta gioia. Ma se per qualche motivo deciderai di di tornare da me, devi sapere che in questa fase della mia vita ho bisogno della tua disponibilità più completa e della tua capacità di comprensione più profonda. Ho bisogno che tu fluisca liberamente verso di me, senza alcun ostacolo esterno. Ne ho bisogno come dell’aria che respiro. Se non puoi donarmi tutto questo, non venire. Davvero: non venire. Perché probabilmente mi sono sbagliata sul tuo conto."
— David Grossman (via rescuemesomehow)
"Io vorrei svegliarmi al mattino con i tuoi occhi che mi guardano e i miei che guardano te, vorrei sorridere mentre fai di tutto per dire ‘buongiorno’ e sei ancora mezza addormentata. Vorrei farti trovare tutto pronto, la colazione a letto, l’acqua calda nella vasca e la musica di sottofondo che ti accompagna dolcemente. Vorrei prenderti per mano e portarti ovunque, vorrei farti una sorpresa e bendarti gli occhi e dirti di andare avanti ancora qualche passo e ridere, ridere fino a buttarmi per terra nel momento in cui inciamperai e cadrai perchè non sarò brava con le indicazioni. Vorrei farti trovare i fiori freschi sul tavolo ogni giorno magari con accanto un libro nuovo per poi finirlo e posarlo nella nostra libreria. Vorrei portarti ai concerti anche se a me i tuoi gruppi non piaceranno, per te lo farei. Vorrei portarti al mare, di notte, a guardare le stelle, magari avvolte in una coperta. Vorrei regalarti qualcosa che ti piacerà sicuramente anche se mi dirai che qualsiasi cosa farò sarà bella comunque. Vorrei farti un regalo ogni mese per il nostro mesiversario. Vorrei darti un bacio prima di uscire di casa per portare nostra figlia a scuola. Vorrei baciarti al ritorno la sera e durante il giorno scriverti messaggi dolci dove ti dico che mi manchi e che non averti al mio fianco per qualche ora non è così piacevole. Vorrei venirti a prendere quando esci da lavoro, magari con nostra figlia piccola in braccio. Vorrei portarti a cena fuori, portarti in qualche ristorante vegetariano, il più buono che troviamo. Vorrei scrivere il tuo nome su tutti i muri bianchi non ancora dipinti. Vorrei cadere tra le tue braccia dopo una lunga giornata di lavoro, vorrei buttarmi nel letto e trovarti lì che sorridi. Vorrei girare il mondo, andare ovunque, andare in paesi sconosciuti con te che mi tieni la mano e mi fai da traduttore umano perchè sappiamo bene entrambe con con le lingue io sono negata. Vorrei scattarti tante foto e poi fare un’enorme gigantografia e metterla in camera. Vorrei che tu non smettessi mai di sorridere, o meglio, di ridere, perchè quando lo fai mi fai tremare il cuore e come ultima cosa, vorrei avere un’enorme finestra in camera così da poterci addormentare l’una nelle braccia dell’altra mentre fuori le stelle e la luna ci fanno compagnia. Ti amo."
— Cristiana Tognazzi (via ameliepanda)
(via dueemme)
"Magari un giorno ripenserai a me, ti mangerai le mani, ti verrà voglia di cercarmi, mi chiamerai….e io ti sbatterò in faccia la porta, magari spaccandoti il naso, magari cercando di farti un po’ male, come tu hai fatto a me."
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Diario di un’incantevole squilibrata.- (via diariodiunincantevolesquilibrata)
MAGARI.
(via lecosesonocambiate)
(via unsegretonelcuore)
"Smettila di tormentarti tanto. Ogni cosa segue comunque il suo corso, e per quanto uno possa fare del suo meglio, a volte è impossibile evitare che qualcuno rimanga ferito. È la vita. Faccio un po’ il grillo parlante ma è ora che tu cominci a imparare certi meccanismi della vita. A volte tu ti sforzi troppo di adattare la vita ai tuoi meccanismi. Se non vuoi finire anche tu in una clinica psichiatrica cerca di essere un po’ più aperto e di abbandonarti di più alla vita così come viene. Anche una donna debole e imperfetta come me ogni tanto arriva a rendersi conto di quanto meravigliosa sia la vita."
— Norwegian wood - Haruki Murakami (via bookscansavetheworld)
(via comefogliedautunno)
"C’è sempre un motivo per non lasciarsi cadere, prova a cercarlo. Io sono sul letto da quasi quindici ore, e credo che troverò prima o poi un motivo per alzarmi, e no, no. Non sarà un nome proprio pure stavolta."
— (via lemieparolenoncoincidono)
(via beatochitiabbracciaquandogliva)
"Una casa può essere fatta anche solo di due braccia."
— Carmelita Zappalà (via 1000eyes)
(Fonte: stillcorpse, via ilmaresenzasale)
"Prima di dire che uno è stronzo bisogna assaggiarlo. Se sa di merda allora sì. Se no, si rischia una querela (M. Marchesi)"
— cioè, al danno pure la beffa della tutela dello stronzo (via graziellaroberta)
(via falcemartello)
"”E vissero per sempre”: già dalle prime quattro parole doveva essere chiaro che a seguire sarebbe stata riportata una stronzata."
— - S. Casciani (via ciaosonohysteria)
(via millevolteancora)